Novelle di nessuna parte

Novelle di nessuna parte

Nouvelles de nulle part

Il titolo di questa raccolta di novelle si iscrive nella continuità dei due precedenti, “Novelle di Nessuno” e “Novelle di niente”. Nessuno, niente, nessuna parte, rimandano a entità la cui esistenza sembra essere trascurabile. È proprio da qui che le novelle prendono tutto il loro significato. Per volontà di alcuni o di altri o anche per le circostanze, i destini dei personaggi si annodano e li proiettano verso orizzonti che raggiungono in vari modi. Per alcuni, i sogni svaniscono, per altri il delirio li conduce verso spazi insoliti e ostili. Osservatori di se stessi o degli altri, i personaggi di queste storie agiscono secondo forze che non sempre padroneggiano e che a volte sono loro fatali.

 

“Si ritrova nell’autrice un modo quasi dostoevskiano di dare vita alle idee, incarnate nelle figure umane. Ma cosa è più fragile delle passioni umane, più sfuggente dei movimenti dell’anima? Compatisco la traduttrice per il suo lavoro così complesso di ricamare sul velo, di provare a ricucire la ragnatela”.
Oxana Bobrovitch, Sputniknews.

 

“Questi personaggi non sono ordinari. Non sono neanche straordinari. Ma sono singolari, per le riflessioni che fanno di sé stessi o degli altri, per le chimere che perseguono, per l’incapacità di esprimere i propri sentimenti a coloro che amano o incontrano, per l’incomprensione che gli altri hanno nei loro confronti o che loro stessi hanno verso gli altri”.
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