Michela Gecele

Michela Gecele

Michela Gecele, nata, cresciuta e vissuta a Torino, da qualche anno risiede a Catania. L’insolito cognome che porta proviene, come la famiglia paterna, da Pieve Tesino (TN). Medico e psicoterapeuta, si interessa alle connessioni fra gli esseri umani, il mondo in cui sono immersi e le lingue che parlano. Condivide, da molti anni, la passione per la letteratura di genere – i “gialli” – con la sorella Piera.

Altre notizie

  • 23 gennaio 2018
    Presentazione a Bologna
    Venerdì 19 gennaio alla Libreria Secondo Rinascimento di Bologna Grazia Corte e Michela Gecele presentano le protagoniste dei loro libri, ossia Vanda Piffer e Ada Hartmann.
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Calendario eventi

  • 30/12/2019 - 17:30 - 31/01/2020 - 20:30
    Il cammino di Sant’Agata, in giallo
    Il 30 gennaio alle 17.30, a Catania, verranno letti e condivisi brani del romanzo giallo “Sant’Agata atto settimo”, con spazi di discussione e riflessione sulla festa e sugli spunti letterari intorno ad essa. La lettura sarà itinerante, con partenza da piazza...
  • 03/12/2019 - 21:23 - 10/12/2019 - 21:23
    Presentazione Sant’Agata atto settimo - Palermo
    Elisabetta Di Giovanni - antropologa, università di Palermo - dialoga con Michela Gecele intorno alla festa di Sant’Agata e al libro Sant’Agata atto settimo
  • 25/10/2019 - 18:30 - 21:30
    Sant'Agata atto settimo a Siracusa
    Venerdì 25 ottobre, al Biblios Cafè in Via del Consiglio Reginale 11, l'autrice presenterà il nuovo libro dialogando con Mascia Quadrella, giornalista e direttrice del quotidiano online Oranews,  e con Vincenza Scuderi, ricercatrice, germanista e  scrittrice.

Il blog di Michela Gecele

  • Ada Hartmann e San Berillo

    https://youtube.com/watch?v=0awVKCQS-rA

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    postato alle 11:49 del 15/10/2019 | 0 commenti
  • Ada Hartmann in "La spiaggia dei ricordi morti"

    "Ricordare non è ricondurre sotto lo sguardo della coscienza un quadro del passato a se' stante, ma tuffarsi nell'orizzonte del passato e svilupparne a poco a poco le prospettive racchiuse finché le esperienze che esso riassume siano come vissute di nuovo al loro posto temporale. Percepire non è ricordare." (Merleau Ponty, Fenomenologia della percezione)....

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    postato alle 21:44 del 15/1/2015 | 2 commenti